...western, ovvero, secondo me a quei tempi erano tutti un branco di bestie, laggiù nell'ovest, ma facciamo finta che ci fossero anche i John Waine, magari un po' cafoni e luridi e stronzi anzichenò ma c'erano.
...tra i tanti western realistici, io sceglierei "Gli spietati" di Estwood e "Dead man" di Jarmush, e certo Dead Man non sembra proprio del tutto realistico, ma una certa rozzezza e bestialità secondo me l'ha fotografata bene.
visto ultimamente, invece, "Broken Trail", film western per la Tv, due puntate, in tutto tre ore, del regista Walter Hill, lo stesso de "i cavalieri dalle lunghe ombre" e "geronimo".

"Broken Trail" credo che sia una storia vera, a cavallo del novecento, dove abbiamo l'incontro tra cinque cinesi schiave destinate alla prostituzione, e dei bravi e rozzi e onesti cowboy che le salvano. Storia semplice, sparatorie, morti di qua e morti di là, ok, ma tecnicamente notevole, ben ambientato, abbastanza realistico, e infine mi ha commosso. Cosa? La cortesia.
Questi cowboy del film sono onesti, sono civili, e sono cortesi. Trattano le future prostitute, ma anche quelle che prostitute lo sono già, con gentilezza e rispetto, che è una merce rara oggi come allora, ma allora doveva proprio essere più rara dell'oro, in quei posti.